Basta aggressioni al Pigneto! - L'unica sicurezza è la sicurezza sociale
BASTA AGGRESSIONI AL PIGNETO! IL QUARTIERE È AL FIANCO DEI LAVORATORI AGGREDITI.
L’UNICA SICUREZZA È LA SICUREZZA SOCIALE!
Passeggiata di quartiere domenica 13/09, h. 18:00
Via del Pigneto, angolo Via Grosseto
A inizio settembre si è verificata un’ennesima aggressione al Pigneto, ai danni di due lavoratori della ristorazione e abitanti di zona che tornavano a casa dopo lavoro. Uno di loro è stato ricoverato per le gravi ferite riportate e non potrà lavorare per un mese. Ai due ragazzi va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, ma quanto è accaduto ci riguarda tutte e tutti.
Non è la prima volta che gruppi provocano e aggrediscono persone in zona. Episodi spesso a sfondo xenofobo, discriminatorio, omofobico o transfobico, altre volte senza apparenti ragioni: l’ultimo episodio noto è stato quello di una donna a giugno. Non possiamo più tollerare che il quartiere diventi invivibile nelle ore serali e notturne.
Da anni a Roma vediamo un abbandono dei quartieri da parte della politica e delle istituzioni, che piuttosto che investire nei territori investono in armi e guerra. Al contempo, vivere gli spazi pubblici viene ostacolato, vengono meno spazi di aggregazione e svago per la collettività e, con la scusa della “malamovida”, il tempo libero viene relegato al consumo nei locali. Una risposta che non ha mai puntato a contrastare isolamento e disagio sociale, ma li ha aggravati, rendendoci sempre più sole e soli e indebolendo anche la capacità di reagire alle violenze, facendoci sentire impotenti.
Un meccanismo che al Pigneto è facilitato dalla trasformazione del quartiere in uno spazio dedicato a un turismo sempre più sregolato, sottraendolo in parte agli abitanti che fanno i conti con affitti e costo della vita in aumento. Tra l’altro questo settore è spesso portato avanti da lavoratrici e lavoratori precari e in nero, tra cui tanti giovani e persone immigrate di cui molti vivono in zona. Persone che ogni giorno fanno i conti con una società violenta che li sfrutta e gli toglie ogni garanzia.
Ma il Pigneto è un quartiere che è ancora vivo e solidale, con un tessuto sociale che nonostante tutto resiste e che ha sempre saputo rispondere al momento del bisogno. Questa è la chiave per una reale sicurezza.
Dal governo e nelle istituzioni si invocano sempre più spesso risposte securitarie e repressive, tra zone rosse, polizia e militarizzazione. Ma questa non è sicurezza. L’unica sicurezza possibile è la sicurezza sociale: servizi pubblici, tutele, diritto alla casa e spazi per la socialità. La sicurezza la fanno gli abitanti riprendendosi strade e piazze, uscendo dall’isolamento e rispondendo collettivamente. La sicurezza è costruire la città pubblica!
Nessuno spazio per violenza e aggressioni, rispondiamo tutte e tutti insieme!
Vediamoci domenica 13 settembre alle 18:00 per una passeggiata di quartiere!